Punto di partenza: Rifugio Tita Secchi al Lago della Vacca (si raggiunge da: rifugio Nikolajewka al Gaver, rifugio Tassara in Bazzena, malga Cadino della Banca).
Tappe:
- dal rifugio Tita Secchi al lago della Vacca al rifugio Maria e Franco al passo Dernal - 5,45 h;
- dal rifugio Maria e Franco al passo Dernal al rifugio Lissone in val Adamè - 5,15 h;
- dal rifugio Lissone in val Adamè al rifugio Prudenzini in Val Salarno - 4,30 h;
- dal rifugio Prudenzini in Val Salarno al rifugio Tonolini al Baitone - 5,30 h;
- dal rifugio Tonolini al Baitone al rifugio Garibaldi al Venerocolo - 5 h.
Punto di arrivo: Rifugio Garibaldi al lago Venerocolo
Descrizione:
L’Alta Via dell’Adamello è uno splendido percorso di trekking che attraversa da sud a nord la
dimensione maggiore del gigante retico, mantenendo un corretto equilibrio tra impegno,
senza eccessive difficoltà, e accessibilità per tutti, purchè ben allenati, motivati ed equipaggiati.
Si sviluppa per circa 50 km, spesso su un terreno libero (guidato dalla segnaletica),
lontano dal concetto di “sentiero” e dagli itinerari dell’escursionismo consumistico.
Un viaggio alla scoperta di un mondo straordinario e mutevole, entro cui sono concentrati tanti e tali
fenomeni naturalistici da sbalordire l’escursionista che, oltre che camminare e ammirare il paesaggio,
cerca risposte complete e significative delle manifestazioni naturali che incontra. E' anche un tuffo
nella storia più recente, raccontata dai resti degli insediamenti militari della Gran guerra: trincee,
muraglia, caverne.