Tra le fonti che permettono di ricostruire la vita quotidiana nel Medio Evo camuno vi sono i
manoscritti d'epoca; tra questi particolare interesse riveste
il "Registro n° 8 del vescovo Berardo Maggi sulla situazione patrimoniale,
giuridica ed economica dell'Episcopato bresciano nelle Pievi di Edolo, Iseo, Pisogne e
Cemmo". La datazione di questo codice, illuminante per ricerche sulla situazione economica e
soprattutto climatica della Valle Camonica nel periodo Medievale, è collocabile
tra il 1275 e il 1308.

Accanto ai documenti ufficiali vi sono altre fonti che illustrano aspetti
della quotidianità come questo documento che riporta un atto del 1320 con oggetto la vertenza confinaria tra le genti
di Borno e della Val di Scalve.