La Vallecamonica, la vallata più grande della provincia di Brescia, offre
al visitatore la possibilità di accostarsi ad una realtà che è ancora a
misura d'uomo, nonostante il mutevole ed a volte alterno processo di
industrializzazione.
Questo grazie:
- alla natura con le molteplici esplosioni di colori e di suoni;
- all'arte, testimone dei cambiamenti storico-ambientali, che trova le sue origini nella lontana Preistoria;
- alla cultura, espressione di una realtà complessa ed a volte semi-sommersa o nascosta, latente ma sempre presente e pronta ad emergere attraverso i suoi vari aspetti;
- all'economia, fin dall'antichità legata allo sfruttamento delle potenzialità naturali del territorio con, a volte, attardamenti "culturali" presso le località più nascoste, proiettata nella ricerca di sua una vera identità vocazionale;
- alle tradizioni, specchio delle origini, motore propulsore per l'individuazione dei propri caratteri culturali, oggetto di attenta rivalutazione.
La Vallecamonica, terra di contrasti e di contraddizioni ma anche di
potenzialità pronte ad essere "utilizzate" per rilanciarne il vero
significato. Non è solo la "Valle delle incisioni" ma è la terra che
ospitò la romana CIVITAS CAMUNNORUM, che vide sorgere castelli, rocche,
torri; patria di pittori e delle scuole a loro collegate, che ospita l'arte del
legno, con espressioni sublimi e realistiche quali la Via Crucis di
Cerveno, e l'arte del ferro; è la terra ove si raccolgono ancora le patate con
gli aratri simili nelle forme e nelle linee a quelli rappresentati da una mano
preistorica sulla tenera arenaria, quasi come sfida al tempo.
In queste pagine viene schematizzata, attraverso cinque capitoli, la definizione della
potenzialità ambientale-storico-culturale della Vallecamonica.
Una
Introduzione che
individua tre momenti fondamentali della storia della Valle:
- la glaciazione
- l'antropizzazione del territori attraverso i primi coloni Neolitici
- la sottomissione del territorio attraverso il Castello.
L'
Ambiente, attraverso otto schede che preannunciano l'argomento successivo: l'Evoluzione Culturale.
L'
Evoluzione culturale della Vallecamonica che, partendo dalla Preistoria con le sue
manifestazioni di vita - la caccia, l'agricoltura, l'artigianato, e la religione - giunge alla romanità
con l'esposizione delle conoscenze sull'urbanistica, sulla religione e sulle espressioni culturali del
periodo; termina con un accenno al Medio Evo attraverso la Pievi, i castelli e le abitazioni.
L'
Arte con tre momenti particolari:
- la romanità con la produzione di mosaici, rilievi e suppellettili;
- gli affreschi, con la scuola di Giovan Pietro da Cemmo;
- la scultura, con l'esempio di Cerveno.
Le
Tradizioni tra le quali spiccano la lavorazione del ferro e del legno, e l' "uso" dell'acqua e del telaio.
La
Religione, espressione continua del rapporto tra il Soprannaturale e l'uomo, che si puo' seguire partendo dalla
Preistoria fino all'età Contemporanea.
Gian Claudio Sgabussi
Testi e disegni a cura di Gian Claudio Sgabussi.
Pagine Web a cura di Valerio Volpi e Fabio Campagnoni.